Nazionale: è il giorno di Cesare Prandelli, oggi pomeriggio la presentazione

Dopo il fallimento sudafricano l’Italia è pronta a cambiare registro. Da oggi, infatti, con la presentazione alla stampa del nuovo commissario tecnico Cesare Prandelli, il calcio azzurro cambierà identità per tentare di ricostruire una squadra vincente con l’obiettivo di far bene fin da subito, ovvero dalle prime partite di qualificazione agli Europei del 2012.
L’era Prandelli prenderà il via questo pomeriggio con una conferenza di presentazione organizzata nella sala-stampa dell’Olimpico di Roma. Sarà lì che verranno spiegati i dettagli del nuovo corso azzurro, per cui sono previste diverse novità dal punto di vista dirigenziale e non solamente da quello tecnico.
Innanzitutto si assisterà ad un maggiore controllo della FIGC per tutto ciò che riguarda il club Italia, che in questi anni era stato praticamente monopolizzato da Marcello Lippi e dai suoi collaboratori, lasciando la Federazione e il presidente Giancarlo Abete un po’ defilati e spesso tagliati fuori da alcune decisioni.
Pertanto, la nuova Nazionale, a prescindere dall’assetto tecnico e tattico della squadra, sarà gestita in maniera diversa, con Demetrio Albertini quale nuovo numero uno del club Italia e con piccoli dettagli che fanno capire però come la FIGC voglia mantenere stretto il contatto con la squadra, dettagli come l’obbligo, per Prandelli e per il suo staff, di lavorare nell’ufficio di via Allegri e non, com’è stato fino ad oggi, nella sede di Coverciano.
Proprio in tema di staff, a Prandelli è stato concesso di portare in Nazionale i suoi assistenti più fidati, faranno quindi parte dello staff azzurro Pin, che sarà il vice di Prandelli, Venturati, Casellato e Di Palma come preparatore dei portieri.
Il primo appuntamento dell’Italia di Prandelli è fissato per il 10 agosto a Londra, dove si disputerà un incontro amichevole con la Costa d’Avorio di Didier Drogba, mentre nelle prossime settimane il nuovo CT ha in programma una serie di incontri nei diversi ritiri delle squadre di Serie A, volontà giudicata come un modo per rinsaldare i rapporti di collaborazione con i club.