È l’Olanda la prima finalista di Sudafrica 2010

È l’Olanda la prima squadra ad approdare alla finale di Sudafrica 2010, al termine di un match più difficile del previsto con l’Uruguay, superato per 3-2.
Dopo una prima fase iniziale di studio, gli Orange sono passati in vantaggio al 18′ del primo tempo, con una prodezza da circa 30 metri ad opera del capitano Van Bronckhorst, il quale ha in parte sfruttato un’incertezza del portiere Muslera.
Gli olandesi si sono quindi limitati al controllo del gioco, dando però l’impressione di non riuscire nuovamente ad affondare, perdendo oltretutto ingenuamente alcuni palloni nei pressi della propria area.
Al 41′, una bordata improvvisa da fuori area di Forlán coglie nettamente impreparato Stekelenburg, l’estremo difensore uruguagio, il quale si fa piegare la mano sinistra non riuscendo a evitare il pareggio.
Nella ripresa i sudamericani prendono coraggio e sembrano, in modo quasi inaspettato, poter essere in grado di sovrastare gli avversari, anche se la mancanza del centravanti Suarez, assente per squalifica, si fa sentire in fase di finalizzazione delle azioni.
Come però spesso accade nel calcio, nel momento migliore dell’Uruguay arriva la “zampata” di Sneijder, il quale al 25′ dal limite dell’area riesce a infilare l’angolo alla sinistra di Muslera, aiutato dal velo in fuorigioco di Van Persie.
E dopo un paio di minuti Robben con un guizzo di testa, tra i suoi colpi meno consueti, porta a 3 le reti olandesi, dando in pratica l’impressione di chiudere la gara. L’Uruguay ha il merito di non arrendersi e riesce a segnare il secondo gol con Pereira, ma ormai si è già nei minuti di recupero e non resta più tempo per l’impresa.
L’olanda torna dunque per la terza volta in una finale mondiale, dopo le due consecutive del ‘74 e del ‘78, in entrambi i casi superata dai padroni di casa di Germania e Argentina. Ora attenderà la vincente tra Spagna e Germania, per una finale tutta europea, come non era sinora mai accaduto al di fuori del Vecchio Continente.