È morto Enzo Bearzot, il CT campione del mondo nel 1982
Martedì 21 Dicembre 2010
È morto Enzo Bearzot, l’indimenticabile commissario tecnico che guidò la Nazionale Italiana alla vittoria Mondiale in Spagna nel 1982.

È morto Enzo Bearzot, l’indimenticabile commissario tecnico che guidò la Nazionale Italiana alla vittoria Mondiale in Spagna nel 1982.

Potrebbe essere quello di Caterina Balivo, 28enne conduttrice napoletana, il nuovo volto che accompagnerà le domeniche calcistiche nella trasmissione “Quelli che il calcio“.
Il format, da ormai un decennio in mano a Simona Ventura, potrebbe vedere un avvicendamento proprio a causa di un ritorno della ex moglie di Stefano Bettarini alla corte di Mediaset.

Il Barcellona di Leo Messi e Pep Guardiola il rivale principale del Real Madrid? Non sembra, non proprio. Il pericolo che rischia di diventare decisivo nella corsa stagionale dei “Galacticos” ha il volto e le (affascinanti) forme di una donna: Sara Carbonero.

Per un movimento tennistico maschile che stenta a decollare nonostante gli sforzi della Federazione, c’è un altro volto del tennis italiano, quello femminile, che ha invece vissuto un 2010 di alto livello, ricco di soddisfazioni come poche volte si era visto negli ultimi anni.
Il volto sorridente è quello di Flavia Pennetta, che il prossimo 31 maggio riceverà dalla FIT, insieme con l’argentina Gisela Dulko, il premio come coppia femminile dell’anno, dopo che le due tenniste hanno chiuso la stagione al primo posto nella classifica del Masters del doppio.

Giocare poco, ma farlo al massimo. Sembra essere questo il motto della seconda fase agonistica di Kim Clijsters dopo il ritiro del 2007, decisione arrivata forse troppo presto e presa con lo scopo di dedicarsi alla famiglia, che le ha regalato la gioia della maternità con la nascita della piccola Jada Elly.
Ma il richiamo della racchetta era troppo forte ed ecco che, l’anno scorso, la belga aveva deciso di rientrare nel giro, con l’obiettivo di tornare a vincere e, perché no, di riprendersi la vetta della classifica WTA raggiunta in precedenza.

Il gigante femminile della Coppa del Mondo di Sci si è concluso e la statunitense Tessa Worley porta a casa un importante successo.
La vittoria giunge al termine di una gara piuttosto equilibrata con la finlandese Tanja Poutiainen, distaccata di un solo centesimo e giunta così sul secondo gradino del podio di St. Moritz.

È finita 1 a 0 ma non importa a nessuno. Già, perché la partita giocata a Kabul, tra una selezione di donne afghane e una composta soldatesse della NATO, ha un forte significato simbolico prima ancora che sportivo.

Lindsey Vonn, recente protagonista di un calendario, conquista la prima vittoria stagionale nel SuperG di Lake Louise, in Canada.
La sciatrice statunitense si è piazzata davanti alla tedesca Maria Riesch e alla connazionale Julia Mancuso, chiudendo in 1′20″72.