La Spagna campione del mondo torna a casa, è delirio a Madrid

Casillas alza la Coppa del Mondo

È stata festa grande, ieri, in Spagna. La Nazionale di Vicente Del Bosque, dopo la storica vittoria del Mondiale sudafricano, è stata infatti accolta a Madrid da una città in fibrillazione, con la gente in festa e una calda accoglienza riservata alle “Furie Rosse” anche da parte delle massima autorità istituzionali.

La Nazionale spagnola è stata accolta con calore fin dallo sbarco dell’aereo, atterrato alle 15 e atteso da un gruppo di rumorosissimi tifosi. A scendere la scaletta è stato per primo il capitano, Iker Casillas, seguito dal CT Del Bosque, Piqué, Xabi Alonso e via via tutti gli altri, salutati ovviamente da un’ovazione.

Dopo qualche ora di riposo in un hotel della Capitale, alle 18 la squadra è stata accolta dalla famiglia reale spagnola al gran completo presso il Palazzo reale di Madrid. Erano presenti quindi il Re Juan Carlos, la Regina Sofia, i Principi delle Asturie e la infanta Elena, con il Re che ha abbracciato calorosamente Casillas e Del Bosque oltre a Puyol e Iniesta, autori degli ultimi due decisivi gol sudafricani.

Alle 19 è stata invece la volta del premier Zapatero, che ha accolto la “Roja” al Palazzo della Moncloa, la sede del Governo, dicendo:

Mi congratulo con tutti. Questa è la vittoria dei 23 giocatori della squadra, ma anche di tutti quelli che lavorano dietro a questa squadra e di tutti gli spagnoli. Hanno dimostrato di essere i migliori al mondo fuori e dentro il campo.

Subito dopo i due pullman con i 23 giocatori e tutto lo staff hanno iniziato la sfilata per le vie di Madrid, procedendo a passo d’uomo tra la folla per arrivare alle 23 presso Puente del Rey, dove ha avuto inizio la grande festa che ha consentito ai tifosi di salutare i propri eroi, in una serata che da alcuni è stata definita la più grande festa della storia della Nazione.

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