Francia: scontro tra Domenech, Anelka, Zidane, Blanc, dirigenza e preparatori, che casino…
di Cristiano Ghidotti - Martedì 22 Giugno 2010 alle 12:25
Una semplice e chiarificatrice stretta di mano tra Nicolas Anelka e Raymond Domenech, ecco il gesto che milioni di tifosi francesi si sarebbero auspicati dopo quanto accaduto nella prima gara mondiale dei nostri cugini contro il Messico. Breve riepilogo dei fatti: il CT opta per la sostituzione, durante la partita contro il Messico, l’attaccante non ci sta e risponde con tono poco signorile, la notizia arriva a un giornalista e il giorno dopo L’Equipe riporta la notizia in prima pagina.
Da lì, il finimondo: la squadra si schiera in difesa di Anelka e sciopera durante una seduta d’allenamento, il direttore generale Jean-Louis Valentin si dimette, Franck Ribery rompe il suo silenzio irrompendo in uno studio televisivo e provando a chiarire la situazione, quando ormai la frittata è fatta.
Se ciò non bastasse, Anelka torna a Parigi con il primo volo, Zinedine Zidane getta benzina sul fuoco puntando il dito contro il già contestatissimo Domenech (”Con Blanc queste cose non sarebbero accadute”, queste le sue parole) e il presidente Nicolas Sarkozy chiede alla Federazione di poter parlare con i giocatori per tranquillizzarli.
Un cocktail esplosivo. La miccia è ora nelle mani di Messico e Uruguay, che secondo molti la innescheranno dando vita a un pareggio soporifero e prevedibile: qualificazione agli ottavi per entrambi e tanti saluti alla Francia delle polemiche e ai Bafana Bafana del Sudafrica.
È il mondiale delle sorprese, delle polemiche, dei flop, delle grandi che cadono sotto i colpi di formazioni sulle quali nessuno avrebbe scommesso, con buona pace dei bookmaker e dei cugini francesi… e speriamo non nostra.
