Spagna - Honduras, arriva il riscatto delle “Furie Rosse”

David Villa esulta dopo un suo gol

Nella partita che chiude la seconda giornata dei Mondiali di Calcio di Sudafrica 2010 era atteso il riscatto della Spagna, chiamata a una prova di forza dopo la deludente sconfitta dell’esordio contro la Svizzera: e riscatto è stato per gli uomini di Del Bosque.

Contro l’Honduras le “Furie Rosse” hanno mostrato di non aver perso la lucidità e soprattutto la classe che contraddistingue alcuni suoi campioni, riuscendo ad annichilire un Honduras spaesato e mai realmente in grado di contenere i campioni d’Europa.

Spagna - Honduras è stata una partita quasi a senso unico, con gli iberici in grado di tenere il controllo del gioco per tutta la gara, riuscendo a mettere a frutto, stavolta sì a differenza di quanto fatto con la Svizzera, il gran possesso palla prodotto, riuscendo a costruire azioni offensive apprezzabili e numerose palle gol, anche se alcune sono state sprecate in maniera un po’ grossolana.

Sugli scudi David Villa, il neo-acquisto del Barcellona è stato infatti il protagonista principale della vittoria spagnola, riuscendo a trovare da solo, con una bella azione personale, il gol dell’1 a 0 al 18′ del primo tempo, mettendo una firma definitiva sul match al 51′, quando ha infilato per la seconda volta Valladares sfruttando un assist di Navas e una deviazione involontaria di Chavez, per poi concedersi perfino il lusso di sbagliare un rigore al 62′ calciando di poco a lato.

Occasione persa quindi, come altre durante la gara, con Del Bosque che a fine partita si è lamentato per le palle-gol sciupate reclamando un bottino che avrebbe potuto e dovuto essere più consistente, soprattutto alla luce di una classifica che potrebbe, dopo la terza e ultima giornata, vedere tre squadre potenzialmente al comando a 6 punti tra Svizzera, Spagna e Cile, con la differenza reti che diventerebbe così fondamentale per stabilire le gerarchie del Gruppo H.

Scrivi un commento